Breaking News: coltivare l’orto e saper navigare a vela, questo servirà più di tutto fra trent’anni.

Il topolino Chavez butta qualche bombetta in giro per vedere come ci si sente a poter lanciare qua e là qualche missilino giocattolo visto che il gatto, Zio George, guarda già avanti e inizia la Campagna d’Europa per mettere all’angolo l’Iran. Poi toccherà alla Corea del Nord. L’asse del male ha le ore contate. Fiu. Come mi sento sicuro.

[Allora, come sarà risolta questa grana del petrolio?]

La balla dell’altra volta era quella delle armi di distruzione di massa. Quella di questa volta è qualcosa di molto simile. Del resto ha funzionato così bene 5 anni fa la più bella definizione di guerra lampo –  che non si capisce perchè mai alla Casa Bianca avrebbero dovuto spremersi le meningi per trovare scuse diverse. E la macchina della propaganda si è già messa in moto: avete sentito la storia del PC portatile sequestrato allo scienziato pakistano che conteneva gli appunti e gli schemi per l’atomica, probabilmente destinati a Teheran? Roba da fumetti. C’è da notare la grande ingenuità dei nostri sistemi di pseudo-informazione, che all’appuntamento di Bush & Berlusconi hanno dato uno spettacolo giornalistico tipo bambini a scuola che alzano la mano e fanno una non-domanda, mentre nel proiettare il servizio del TG1 sulla visita del presidente USA a Buckingham Palace non sono riusciti a tagliare le immagini vistose di dimostranti in corteo con la scritta “BUSH TERRORIST N.1”. Anche quando in malafede non riescono ad evitare di essere proprio maldestri.

E mentre 1200 scienziati rispondono sul nucleare ai 4 deficenti che decideranno per noi, io mi domando cosa farò concretamente quando sarà evidente che la nostra vita non potrà più essere gestita come oggi. Devo dire che mi sento ottimista. Credo che saremo costretti a trovare un modo di vivere migliore, anche se peserà molto allontanarci da alcune comodità.

Per esempio una macedonia potrebbe costarci 300 euro al kg se volessimo comprarla, e data l’importanza di frutta e verdura sarà il caso di tornare a sapere come procurarci da soli questi beni. Oppure: andare in paesi esotici potrebbe non essere più semplice come adesso per colpa del costo ipotizzato di un viaggio aereo tra venti o trent’anni. Ho letto esternazioni di alcuni direttori di compagnie aeree che hanno annunciato tagli a breve anche fino al 30% sul numero di tratte servite per le località considerate minori. Sarà mica il caso di prepararsi a conoscere a fondo i segreti della vela? Chissà. Certamente sarebbe un viaggio più romantico, ma pure più scomodo e lungo.

Al di là di questi pensieri strambi, immgino che la sfida sarà quella di far convivere un ritorno inevitabile delle nostre attività ad una dimensione LOCALE e RALLENTATA, con il mantenimento di una disponibilità di informazioni GLOBALI e IMMEDIATE. Un bel mix, non c’è che dire.

D’altra parte, per chi fosse spaventato dai cambiamenti epici, si può accennare al fatto che in realtà nessuno conosce con esattezza il tempo davvero necessario per l’esaurimento delle scorte di greggio. Magari la nostra generazione non farà in tempo a vivere a pieno il passaggio dall’era degli idrocarburi a quella delle energie alternative. Comunque sia, siamo certamente entrati nel vivo di questo tema, e anno dopo anno non potrà che essere più dominante rispetto a tutti gli altri.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...