Il quadro mattutino della situazione. E’ tutto sotto controllo, serve solo capire di chi.

C’era gente che sbadigliava stamattina nel traffico meno intenso di metà giugno. E’ quasi il traffico giusto per andare in ufficio in moto, e ci penso mentre guggol mi dice che ancora e ancora e ancora ci sarà mezzo sole & mezza pioggia. Bravo guggol, ma è un pò troppo facile così: essere affidabili senza rischiare.

Ho anche incrociato lo sguardo di due belle ragazze che guidavano e sorridevano da sole, visibilmente sovrappensiero. Ho pensato che ne serve davvero tanto, di sovrappensiero, quando fuori dalla macchina c’è una bellissima giornata dalla temperatura ideale e sai che te ne godrai solo pochissima parte perchè ti aspettano due o tre scontri a fuoco sul lavoro: ne uscirò vivo o morto? E se il buon giorno lavorativo si vede dalle prime e-mail, anche loro non si vogliono sbilanciare: Cattive Notizie- Buone Notizie = 2-2 [per rimanere accordati con l’attuale clima calcio-pallonaro]

In giornate come queste è molto importante essere in forma: in forma come chi cerca maldestramente di allenarsi correndo i 5000 metri. Però stamattina ho come la sensazione di averne corsi ieri 5o mila, di metri. Sarà l’età… Avanza senza chiedere il permesso e ci fa perdere il controllo del nostro corpo, di dove può o non può arrivare.

Ad ogni modo tra le poche cose sicure di questo mercoledì c’è questa: appena scesi dal ponte sulla ferrovia si è ormai capito che c’è sempre appostata la solita macchina dei Carabinieri. Dentro – o fuori – si vedono, appunto, “I Carabinieri”. Quelli dei giorni nostri. Quelli che quando li vedo mi sento quasi in dovere di proteggere io loro, anzichè il contrario. Hanno un’età media di almeno 10 anni inferiore alla mia – io sono negli “enta” – e un’aria spesso ingenua. Se hanno l’aria un po’ troppo sveglia fate attenzione: noterete che quasi certamente stanno infrangendo qualche regola, seppur banale. Come per esempio fumare in servizio, parcheggiare in doppia fila, o semplicemente guidare mentre parlano al cellulare tenendolo in mano senza auricolare. Diciamo che non serve più dare il buon esempio.

Per questa mattina altre certezze non ce ne sono. Facciamocele bastare.

 

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2 risposte a “Il quadro mattutino della situazione. E’ tutto sotto controllo, serve solo capire di chi.

  1. Caro TaCo… eh sì, le forze dell’ordine non ci danno certo il buon esempio: soprattutto i vigili, che sono i primi a parcheggiare in seconda fila, in curva, a parlare al telefonino senza auricolare… è veramente una pena!
    Ti assicuro, come madre, che è molto difficile dare un’educazione a un figlio, non sai più cosa portare d’esempio: innocenti in galera, assassini a spasso, magari pure a spese dello Stato, asini patentati con stipendi da favola, persone colte e ligie al dovere che fanno la fame e sono pure sbeffeggiate…

    *** Mala tempora currunt! ***

  2. …guarda è una sensazione che ho da non molto tempo, questa delle forze dell’ordine che stanno andando “ammale”… e soffro nel dirlo, perchè tutto sommato c’è gente lì che rischia in prima persona la vita. Però il degrado di cui parliamo è sempre più evidente e ormai è innegabile…

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